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Assegno sociale: cresce il requisito dell’età

Dal 1° gennaio di quest’anno il requisito dell’età per ottenere l’assegno sociale, pari a 65 anni sia per le donne che per gli uomini, è salito a causa dell’incremento della speranza di vita.

L’accesso all’assegno sociale, nonché all’assegno sociale sostitutivo della pensione d’inabilità civile, all’assegno mensile di assistenza agli invalidi parziali e alla pensione non reversibile ai sordi, è previsto solo dal compimento dei 65 anni e 3 mesi di età.

L’adeguamento del requisito anagrafico in base alla speranza di vita è stato previsto con cadenza triennale dal 2013 e biennale dal 2021; a partire dal 2018, il requisito anagrafico per conseguire l’assegno sociale e le prestazioni sostitutive di invalidità civile, sarà aumentato di un anno. (Vedi tab. A)

Ma vediamo quali sono i presupposti per l’accesso all’assegno sociale dell’Inps.

Si tratta di una prestazione di carattere assistenziale che prescinde del tutto dal pagamento dei contributi e spetta ai cittadini che si trovino in disagiate condizioni economiche.

A CHI SPETTA

I requisiti richiesti sono i seguenti:

  1. cittadinanza e residenza sul territorio nazionale. Ne hanno comunque diritto anche i rifugiati politici nonché i cittadini dell’Unione Europea, purchè risiedano in Italia;
  1. 65 anni e tre mesi di età, sia per gli uomini sia per le donne (da quest’anno, come si è detto, questo requisito è agganciato all’adeguamento alla speranza di vita);
  1. assenza di redditi, ovvero conseguimento di redditi inferiori ad un determinato limite (vedi Tab. B).

Dal 1° gennaio 2009, inoltre, è richiesta un’ulteriore condizione costituita dal soggiorno legale in Italia, in via continuativa per almeno dieci anni.

L’IMPORTO SPETTANTE

L’importo dell’assegno sociale viene fissato in base all’entità del reddito personale e, nel caso di persone sposate, si tiene conto del reddito cumulato con il coniuge: la prestazione può essere liquidata in misura intera o ridotta.

Per esempio, se il richiedente ha un reddito annuo di 2.000 euro, avrà diritto ad un assegno sociale annuo di 3.749,80 euro pari a 288,44 euro mensili, tenendo conto del fatto che quest’anno l’importo dell’assegno è di 442,30 euro e il limite di reddito del richiedente non coniugato è di 5.749,80 euro.

Se un richiedente coniugato ha un reddito, cumulato con il coniuge, di 8.000 euro, avrà diritto ad un importo di 3.499,80 euro annui pari a 269,21 euro mensili, tenendo conto del fatto che l’importo dell’assegno sociale è di 442,30 euro e il limite di reddito del richiedente coniugato è pari al doppio dell’importo annuo dell’assegno sociale, cioè 11.499,80 euro.

Non si avrà diritto all’assegno se si possiedono redditi superiori al doppio dell’importo annuo dell’assegno sociale.

QUALI REDDITI

Ai fini del diritto all’assegno sociale, per reddito si intende tutto ciò che il soggetto richiedente e il proprio coniuge possiedono in via continuativa, compresi i redditi esenti da Irpef (come, ad esempio, la pensione di guerra) e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva (interessi bancari, Bot, Cct ecc.).

Non contano invece il reddito derivante dalla casa di proprietà, purchè direttamente abitata dal richiedente, i trattamenti ricevuti a titolo di liquidazione per fine rapporto di lavoro e le competenze arretrate soggette a tassazione separata e lo stesso assegno sociale.

Non contano altresì anche i proventi provenienti da alcune forme assistenziali (indennità di accompagnamento, assegni per l’assistenza personale continuativa erogati dall’Inail per invalidità permanente assoluta, assegni per l’assistenza personale e continuativa pagati dall’Inps ai pensionati per inabilità, indennità di comunicazione per i sordomuti, assegno agli ex combattenti di guerra).

Si ricorda che gli uffici del Patronato 50&Più Enasco, presenti in ciascuna provincia, sono gratuitamente a disposizione per fornire ulteriori chiarimenti e per presentare on-line l’eventuale domanda.

Tab. A

Assegno sociale e prestazioni sostitutive di invalidità civile

Anno

Requisiti di età per l’accesso

2012

65

2013

65 e 3 mesi *

2014

65 e 3 mesi *

2015

65 e 3 mesi *

2016

65 e 7 mesi *

2017

65 e 7 mesi *

2018

66 e 7 mesi *

*Per tali decorrenze si è tenuto conto dei prevedibili adeguamenti alla “speranza di vita” già a partire dal 2013 e per gli anni a seguire fino al 2018.

Tab. B

Assegno sociale: importo e limite di reddito 2013

Pensionato non coniugato

Pensionato coniugato

Reddito annuo proprio

Importo assegno mensile x 13 mensilità

Reddito annuo cumulato

Importo assegno mensile x 13 mensilità

Zero

442,30 euro

Meno di

5.749,90 euro

442,30 euro

Meno di 5.749,80 euro

Ridotto in proporzione

Da 5.749,90 euro

a 11.499,80 euro

Ridotto in proporzione

Più di 5.749,80 euro

zero

Più di

11.499,80 euro

Zero

Nota: i pensionati con un’età pari o superiore a 70 anni hanno diritto ad una maggiorazione sociale che porta l’assegno di pensione a € 631,97 al mese se hanno un reddito annuo inferiore quest’anno a € 8.214,87, elevato a € 13.964,21 se coniugati.

 

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